ByteDance, il colosso tecnologico cinese proprietario di TikTok e Douyin, si prepara a rafforzare in modo significativo i propri investimenti nell’intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, l’azienda starebbe pianificando per il 2026 un budget compreso tra gli 85 e i 100 miliardi di yuan, pari a un massimo di 12 miliardi di euro, da destinare all’acquisto di chip per l’AI prodotti da Nvidia.
L’operazione, tuttavia, è subordinata alla possibilità per Nvidia di vendere in Cina i suoi chip H200, un tema tornato al centro del dibattito dopo le recenti dichiarazioni di Donald Trump sulle esportazioni tecnologiche verso Pechino. Se le autorizzazioni dovessero arrivare, ByteDance potrebbe completare uno dei più importanti investimenti del settore in ambito semiconduttori.
Questo piano rientra in una strategia più ampia volta a sostenere la crescente domanda di capacità di calcolo sulle piattaforme del gruppo. L’AI è infatti sempre più centrale sia nei social media, come TikTok e Douyin, sia nel business cloud e nello sviluppo di modelli linguistici di grandi dimensioni.
Parallelamente, ByteDance sta lavorando per ridurre la dipendenza dai fornitori esterni. Secondo il quotidiano di Hong Kong, l’azienda ha creato un’unità interna di progettazione di chip che conta circa 1.000 dipendenti. Il team avrebbe già compiuto progressi nello sviluppo di un processore con prestazioni comparabili al chip H20 di Nvidia adattato al mercato cinese, ma con costi inferiori.
La combinazione tra investimenti massicci e sviluppo interno conferma l’ambizione di ByteDance di diventare un attore di primo piano nell’ecosistema globale dell’intelligenza artificiale.
