La missione strategica organizzata da Intesa Sanpaolo in Silicon Valley vede il coinvolgimento di dodici eccellenze della filiera aerospaziale italiana, tra cui figura la realtà parmense Bercella. La partecipazione dell’azienda di Varano de’ Melegari, attiva nella progettazione e produzione di componenti avanzati per l’aeronautica e lo spazio, si inserisce in un percorso di posizionamento volto a favorire l’internazionalizzazione e l’integrazione con i principali ecosistemi tecnologici globali. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con l’hub d’innovazione Innovit, ha condotto alla selezione del nucleo di PMI ad alto potenziale all’interno del portafoglio di oltre 200mila aziende clienti della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.
La composizione della delegazione riflette l’eterogeneità geografica e la centralità manifatturiera dei principali distretti industriali del Paese, attestando l’eccellenza del comparto aerospaziale nazionale sulle piazze internazionali. Le proiezioni economiche formulate dalla Space Foundation delineano una traiettoria di sviluppo senza precedenti per la Space Economy, i cui volumi d’affari sono destinati a toccare circa 800 miliardi di dollari entro il 2027 e la soglia del trilione di dollari entro il 2032. Il settore si attesta così come uno dei comparti industriali e tecnologici ad alta intensità di capitale e maggior tasso di espansione nel panorama globale.
L’Italia si posiziona ai vertici del panorama aerospaziale europeo, sostenuta da una forza lavoro di oltre 50.000 addetti impiegati nella produzione di veicoli spaziali, nella manutenzione avanzata e nelle telecomunicazioni satellitari. La leadership del Paese nella Space Economy poggia su una filiera industriale integrata e ad alta specializzazione, la cui operatività spazia dall’ingegneria di precisione e la meccanica complessa fino allo sviluppo di architetture software, componenti elettronici e vettori per la tecnologia spaziale.
L’architettura dell’ecosistema aerospaziale si fonda sulla complementarità tra i grandi system integrator globali, capaci di presidiare l’intera catena del valore con offerte fortemente diversificate, e un tessuto di PMI altamente specializzate in nicchie tecnologiche ad elevato valore aggiunto. Questa sinergia tra scala industriale e flessibilità d’innovazione garantisce al comparto una distintiva capacità di presidio dei mercati ad alta complessità.
