Oberalp, house of mountain brands altoatesina proprietaria di Salewa, Dynafit, Pomoca, Wild Country, LaMunt ed Evolv, ha scelto di accelerare la propria strategia omnicanale affidandosi a Cegid, fornitore europeo di soluzioni cloud per il Retail e la gestione aziendale, superando i vincoli del precedente modello on-premise che richiede risorse elevate per manutenzione e aggiornamenti pianificati e puntando a una gestione più flessibile e scalabile. Nel mondo outdoor il retail sta infatti entrando in una nuova era fatta di dati, servizi e tecnologia, e questa svolta coinvolge 1.200 collaboratori, 95 negozi in Europa (178 nel mondo) e oltre 3.500 rivenditori in 65 Paesi. Fondata a Bolzano nel 1981 e ancora a conduzione familiare, Oberalp porta nel mondo la cultura della montagna unendo tradizione e innovazione, ma per sostenere la crescita internazionale serviva un’infrastruttura più agile: la migrazione a una piattaforma SaaS come Cegid Retail ha segnato una nuova fase nella gestione dei punti vendita, dei dati e dei processi, percorso sostenuto da un investimento complessivo del 3% del fatturato annuo dedicato alla trasformazione tecnologica del gruppo.
Stefan Rainer, chief sales officer di Oberalp, spiega che la migrazione al cloud permette di centralizzare la gestione degli store in modo fluido riducendo errori operativi e accelerando i processi decisionali, poiché avere dati aggiornati in tempo reale è decisivo per un business dove molti articoli hanno caratteristiche tecniche specifiche e il cliente si aspetta immediatamente risposte precise. Con Cegid Retail il gruppo ha ottimizzato inventario, distribuzione e riassortimenti riducendo out-of-stock e invenduti grazie a soglie dinamiche, riassortimenti settimanali e visibilità completa delle giacenze, mentre sapere esattamente dove si trova il prodotto richiesto dal cliente consente di servire meglio, più in fretta e senza compromessi in un settore in cui la consulenza è parte integrante dell’esperienza d’acquisto. La potente leva tecnologica serve anche per anticipare gusti, assecondare desideri inconsci, interagire e accontentare clienti di qualunque Paese.
Mario Davalli, Country Manager Southern & Eastern Europe di Cegid, afferma che la piattaforma consente ai brand di eliminare ogni frizione nel percorso d’acquisto combinando disponibilità reale dei prodotti, servizi omnicanale e automazioni intelligenti, con l’intelligenza artificiale che può dare “super poteri” al personale di vendita: dalla lettura dei best seller in tempo reale alle previsioni di vendita delle settimane successive fino alla traduzione istantanea per i turisti stranieri, permettendo a un addetto di parlare con un cliente coreano in un negozio a Venezia capendosi perfettamente grazie alla voce dell’assistente virtuale integrato nel punto cassa.
L’obiettivo è abbattere ogni barriera tra cliente e prodotto: nel retail outdoor chi entra in negozio cerca consigli tecnici, non solo un acquisto, e la tecnologia serve a offrire un servizio più umano, non meno, come aggiunge Davalli. Il settore outdoor continua a registrare tassi di crescita del 7-8% annuo rappresentando un movimento culturale prima ancora che commerciale: più aumenta l’esposizione al digitale, più le persone sentono il bisogno di avvicinarsi alla natura, mentre cresce una nuova community di appassionati non solo gli sportivi tradizionali, con la moda che riflette questo cambiamento attraverso materiali tecnici, estetica funzionale e sostenibilità che entrano nel quotidiano. Un trend destinato a rafforzarsi con gli appuntamenti sportivi globali (in primis Milano-Cortina 2026) che stanno ampliando il pubblico degli sport di montagna e dell’abbigliamento tecnico, anche se i risultati concreti sulle vendite si vedranno soprattutto l’anno successivo, come puntualizza Rainer. Tra gli obiettivi a breve termine c’è trasformare i negozi in luoghi di esperienza, con Oberalp che sta intensificando gli investimenti in palestre di arrampicata rappresentando anch’esse un canale retail innovativo: oltre alla palestra storica presso il quartier generale a Bolzano Sud, a ottobre è stata inaugurata la nuova sala boulder “Salewa Cube” a Bolzano con 2mila mq di superfici per l’arrampicata, zone relax, bar e corner shop con attrezzatura tecnica, e Oberalp sta lavorando a replicare il concept a Como e Varese entro il 2026. Rainer osserva che i negozi non sono solo punti vendita ma luoghi di esperienza dove il cliente possa imparare, provare, vivere la montagna, investendo in nuove aree test, pareti di arrampicata e servizi avanzati, lavorando a un’app unica con cui interagire anche vocalmente e puntando su processi automatizzati e sistemi sostenibili, perché se un’innovazione non è sostenibile non è un’innovazione vera.
2025-12-30
