Torna Maker Faire Roma, dedicata all’innovazione digitale

Gioielli stampati in 3D, biciclette intelligenti, il kit per fare l’aceto con Arduino, caratteri tipografici prodotti su misura, l’abito musicale e tanto altro: sono le novità dell’edizione europea della Maker Faire 2015, l’appuntamento degli artigiani digitali, in programma dal 16 al 18 ottobre a Roma. Sono oltre 700 invenzioni selezionate fra 1.300 progetti, 65 Paesi rappresentati in oltre 600 stand nei 100.000 metri quadrati dell’Università Sapienza. A inaugurare l’evento ci sarà anche Walkman, il robot dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova che ha debuttato all’ultima Darpa Robotics Challenge.

In mostra anche la lampada che insegna le lingue e lo specchio interattivo che mostra news, social network e previsioni del tempo.

“Con la Maker Faire, la città si prepara ad accogliere per tre giorni alcuni dei migliori innovatori del mondo”, ha detto Riccardo Luna, Digital champion italiano e curatore della Maker Faire insieme al “papà” di Arduino, Massimo Banzi. Alla presentazione di oggi Luna ha sottolineato che “anche Roma è a sua volta una capitale dell’innovazione”. L’evento inaugurale – il 15 ottobre ai Mercati Traianei – sarà dedicato non a caso alla Capitale, che, ha sottolineato Luna, non è solo “la città dei funerali dei Casamonica”.

In collegamento via Skype da New York, Massimo Banzi, cofondatore di Arduino, ha promesso che questa sarà un’edizione “speciale”, mentre dalla California il fondatore e ceo di Maker Media, Dale Dougherty, ha sottolineato che “si sta creando una cultura globale del making”. La Sapienza per due giorni sospenderà la didattica, o meglio la modificherà: “Pensiamo che si possa imparare molto partecipando a Maker Faire”, ha detto il rettore Eugenio Gaudio.

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