Fabio Fritelli

MAIRE, nuovi ordini per Nextchem. Fabio Fritelli: “Confermano il valore della piattaforma tecnologica e la fiducia dei clienti”

MAIRE ha annunciato nuovi ordini acquisiti nell’ambito della business unit Sustainable Technology Solutions (STS), per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro. I progetti riguardano diverse aree geografiche, tra Asia, Europa e Nord America, e coinvolgono principalmente Stamicarbon, controllata di Nextchem, società guidata da Fabio Fritelli in qualità di Managing Director, e licensor di tecnologie per l’azoto.

Il primo contratto vede Stamicarbon impegnata nella fornitura di licensing tecnologico, Process Design Package (PDP) e attrezzature proprietarie per un nuovo impianto urea in Asia, con una capacità di 3.500 tonnellate metriche al giorno (MTPD). L’impianto sarà basato sul design proprietario Ultra-Low Energy (ULE), parte del portafoglio tecnologico NX STAMI Urea. Si tratta di una delle tecnologie urea più efficienti dal punto di vista energetico oggi disponibili sul mercato, in grado di ridurre in modo significativo il consumo di vapore e i costi operativi rispetto ai processi convenzionali. La soluzione integra inoltre materiali proprietari e accorgimenti di processo pensati per migliorare l’affidabilità delle apparecchiature, allungarne la vita utile e garantire un funzionamento stabile nel lungo periodo.

In Europa, Stamicarbon si è aggiudicata un contratto per la fornitura di attrezzature proprietarie da parte di SKW Stickstoffwerke Piesteritz GmbH, primario produttore tedesco di fertilizzanti e gestore di uno dei più grandi siti integrati europei per la produzione di ammoniaca e urea. Il contratto prevede la fornitura di tre stripper urea ad alta pressione basati sulla tecnologia proprietaria NX STAMI™ Urea, con soluzioni progettuali avanzate finalizzate a generare miglioramenti di processo significativi: dal debottlenecking alla riduzione del consumo di vapore ad alta pressione, fino a una maggiore affidabilità del sistema di distribuzione del liquido. Sempre Stamicarbon si è aggiudicata un contratto per un Process Design Package relativo a un nuovo impianto urea in Canada, basato sulla tecnologia proprietaria LAUNCH MELT™ Conventional Total Recycle, con una capacità produttiva di circa 1.150 short tons al giorno (STPD). Il PDP fornito da Stamicarbon coprirà la fase di FEED, supportando il progetto verso le decisioni finali di investimento e l’avvio dell’esecuzione.

Ad ampliare il quadro degli ordini è anche Nextchem, incaricata da una società turca attiva nella gestione integrata dei rifiuti e nelle energie rinnovabili di realizzare uno studio di fattibilità per un impianto di upcycling meccanico della plastica in Turchia. Il progetto si baserà sulla tecnologia proprietaria NX Replast™ di Nextchem e prevede il trattamento di 40.000 tonnellate all’anno di rifiuti poliolefinici misti (PP e HDPE), da convertire in polimeri riciclati ad alto valore. “Questi nuovi ordini – ha commentato il Managing Director Fabio Fritelli confermano il valore della piattaforma tecnologica e del know-how proprietario di Nextchem, nonché la fiducia dei clienti, in diverse aree geografiche, nella nostra capacità di supportare l’efficienza, l’affidabilità e le performance di lungo periodo dei loro asset industriali”.

Per maggiori informazioni:

https://www.affaritaliani.it/economia/notizie-aziende/maire-annunciati-nuovi-ordini-a-nextchem-per-50-milioni-di-euro.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*