La trasformazione digitale entra nel cuore dell’agroindustria italiana grazie alla collaborazione tra Havant e Consorzi Agrari d’Italia. Il progetto, avviato nel 2023, rappresenta un passo decisivo verso una gestione più efficiente, automatizzata e intelligente del patrimonio documentale aziendale.
Con oltre 200.000 clienti serviti e più di 300 agenzie distribuite sul territorio nazionale, CAI si conferma un attore di primo piano nel supporto all’agricoltura, con l’ambizione di diventare un riferimento anche nella digitalizzazione dell’intero comparto. Proprio da esigenze operative concrete nasce l’iniziativa: superare i limiti della gestione cartacea e della semplice archiviazione digitale per creare un sistema capace di generare valore dai dati.
Ogni giorno, infatti, le filiali gestiscono migliaia di documenti tra fatture, contratti e bolle. La necessità non era solo digitalizzare, ma rendere queste informazioni accessibili, strutturate e utilizzabili in modo automatico. Per questo, CAI ha scelto Havant come partner strategico, avviando un percorso iniziale basato su tecnologie OCR per la lettura dei codici a barre.
Il vero salto di qualità è arrivato con l’integrazione della piattaforma AI-Docs, cuore tecnologico del progetto. Questa soluzione consente non solo l’estrazione automatica dei dati, ma anche la classificazione intelligente dei documenti, la gestione dei flussi e l’assegnazione di metadati fondamentali per la conservazione digitale a norma.
Una delle principali sfide è stata la qualità non sempre ottimale dei documenti, spesso caratterizzati da barcode danneggiati o immagini imperfette. Per superare questo limite, è stato sviluppato un modulo avanzato di intelligenza artificiale in grado di leggere direttamente il testo e riconoscere le informazioni anche in assenza di codici leggibili. Un approccio che ha permesso di aumentare significativamente l’affidabilità del sistema, andando oltre i limiti delle tecnologie OCR tradizionali. I risultati sono concreti e misurabili: drastica riduzione degli errori, eliminazione degli interventi manuali, maggiore velocità nei processi e accesso immediato ai documenti. L’automazione della classificazione e dello smistamento consente oggi una gestione centralizzata ed efficiente di volumi sempre più elevati.
Il sistema si distingue inoltre per la sua scalabilità, risultando pronto a supportare l’espansione futura di CAI. L’obiettivo è infatti estendere il progetto a tutte le agenzie sul territorio nazionale, consolidando un modello di innovazione capace di coniugare tecnologia, efficienza e crescita sostenibile.
