In occasione dell’incontro annuale con i sindacati dello scorso novembre, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italgas Paolo Gallo ha parlato delle linee guida del Piano Strategico 2025-2031, che traccia la direzione che il Gruppo intende prendere a seguito dell’acquisizione di 2i Rete Gas. Tra i temi centrali: lo sviluppo dei gas rinnovabili e l’Intelligenza Artificiale.
Il manager ha ribadito, ancora una volta, l’importanza strategica del gas naturale nell’attuale panorama energetico globale, in quanto vettore primario in grado di supportare la continuità di un servizio essenziale per la riduzione delle emissioni, rispetto ad altri combustibili fossili, durante questa fase della transizione energetica. Paolo Gallo ha sottolineato come, attraverso l’acquisizione di 2i Rete Gas, Italgas sia riuscita a rafforzare la propria posizione, affermandosi come primo operatore europeo e punto di riferimento nel sistema energetico nazionale, preservando il valore aggiunto del comparto. L’AD e DG ha inoltre confermato la volontà del Gruppo di proseguire nel percorso di innovazione tecnologica, investendo nel miglioramento dell’efficienza operativa e della sicurezza delle infrastrutture, con sperimentazioni volte a introdurre nuove forme di operatività sulla rete e sulle modalità organizzative del lavoro.
Con l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale, risulta infatti inevitabile una riorganizzazione del lavoro, con la conseguente necessità di aggiornare le competenze delle risorse. Un cambiamento che, ci ha tenuto a precisare il manager, non produrrà esuberi di personale.
La realtà guidata da Paolo Gallo ha quindi riaffermato l’intenzione di consolidare la propria presenza nei territori storici attraverso la partecipazione alle gare d’ambito, di incrementare le attività legate allo sviluppo dei gas rinnovabili (biometano e idrogeno verde) come combustibili integrativi e ai progetti di efficienza energetica, di raggiungere l’obiettivo dell’85% di lavoro diretto nei servizi operativi. Continuerà, infine, anche l’impegno nel settore idrico, nonostante le difficoltà strutturali che continuano a emergere nel servizio idrico integrato.
Il Piano prevede investimenti programmati per un valore complessivo di 16,5 miliardi di euro.
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