Pagamenti digitali

Strike, +600% nel 2024 e oltre 6 miliardi di dollari in pagamenti

Nel corso del 2024, Strike, società attiva nei pagamenti in Bitcoin fondata da Jack Mallers, ha registrato una crescita del 600% su base annua. A renderlo noto è stato lo stesso Mallers che ha pubblicato una lettera precedentemente riservata agli investitori, condividendo per la prima volta i principali indicatori finanziari dell’azienda. Secondo quanto riportato, Strike ha gestito oltre 6 miliardi di dollari in volumi di pagamento, con un margine di profitto lordo pari all’85% e un margine EBITDA rettificato del 21%.

Il percorso di Mallers è iniziato nel 2017 con la creazione di Zap Solutions, evolutasi poi in Strike nel 2020. Mallers ha imparato a programmare da autodidatta e ha costruito un portafoglio Bitcoin, gettando le basi per una realtà che è diventata centrale nell’ecosistema crypto e contribuendo anche all’adozione del Bitcoin come valuta legale in El Salvador.

Il recente annuncio della sua nomina come CEO di Twenty One Capital – nuova società di tesoreria Bitcoin sostenuta da Tether e Softbank – ha sollevato interrogativi sul suo futuro in Strike. Tuttavia, Mallers ha chiarito che manterrà il ruolo alla guida dell’azienda, definendo il nuovo incarico come un’estensione del proprio impegno, non una sostituzione.

Per il 2025, l’obiettivo dichiarato è raggiungere tra gli 8 e i 9 zeri di utile netto, puntando alla crescita con una squadra di soli 75 dipendenti. Mallers ha descritto Strike come una delle realtà più redditizie e dinamiche a livello globale nel settore Bitcoin, ribadendo anche la volontà di guidarla verso nuovi traguardi.

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