Nel corso dell’evento Sap Now AI Tour Milan, svoltosi presso il Superstudio Maxi di Milano, la multinazionale software Sap ha illustrato il proprio modello di Autonomous Enterprise (impresa autonoma), un paradigma organizzativo in cui dati, soluzioni applicative e intelligenza artificiale cooperano per automatizzare i flussi operativi e connettere le diverse funzioni aziendali.
Come spiegato dall’amministratrice delegata di Sap Italia, Carla Masperi, la piena valorizzazione delle tecnologie emergenti richiede tre precondizioni fondamentali: la conoscenza approfondita dei processi interni, un’infrastruttura di dati affidabile sul piano semantico e una chiara struttura di governance. Il nuovo passaggio evolutivo è rappresentato dall’IA agentica – integrata tramite la piattaforma Joule – che consente ad agenti digitali di eseguire sequenze di azioni complesse in autonomia all’interno di perimetri autorizzativi predefiniti, con l’obiettivo di snellire la gestione di forniture, contabilità e magazzini.
L’efficacia dell’approccio è stata avvalorata dalle testimonianze di gruppi industriali quali Angelini Technologies-Fameccanica, Bonfiglioli e Oniverse. Nello specifico, Fameccanica ha registrato accelerazione in alcuni processi gestionali a seguito del rinnovo della piattaforma integrata tra Italia, Stati Uniti e Cina. Secondo uno studio condotto da Sap in collaborazione con Oxford Economics, le imprese che investono in soluzioni di intelligenza artificiale stimano un ritorno medio sull’investimento del 20% nel 2026, con proiezioni di crescita fino al 38% nel biennio successivo.
