Il vocabolario del futuro

Il vocabolario del futuro

Navigando in rete sicuramente vi sarà capitato di imbattervi in termini particolarmente futuristici e di difficile comprensione ma che allo stesso tempo stimolano la curiosità. Per facilitarne la comprensione è stato recentemente pubblicato su Le Macchine Volanti, portale di approfondimento destinato agli appassionati delle tecnologie e voluto dal Presidente di Telecom Italia Giuseppe Recchi, un articolo relativo all’uso di questi “tecnicismi” che verranno sempre più utilizzati in futuro. La prima parola che viene analizzata è Blockchain, ovvero il registro virtuale e distribuito conosciuto per aver reso realizzabile l’utilizzo dei Bitcoin, la moneta virtuale più adoperata sul web. Ma le applicazioni della Blockchain possono essere molteplici: dalla possibilità di votare da casa via internet alla protezione dei diritti delle opere d’arte digitali, fino ai contratti auto-esecutivi. Il termine Computer Quantistici viene utilizzato per riferirsi a computer di ultima generazione in grado di superare il dualismo del codice binario classico sostituendolo con macchine capaci di occupare entrambi gli stati (0 e 1) e tutti quelli intermedi. Tale caratteristica permette calcoli potentissimi, aprendo nuove possibilità per il settore scientifico, medico e relativo allo sviluppo delle intelligenze artificiali. Un altro termine sicuramente sconosciuto ai più è Internet of Things e fa riferimento a tutti quei dispositivi che sono connessi alla rete. Ormai non soltanto smartphone e pc, ma frigoriferi, automobili, televisioni, telecamere: oggi sono circa 15 miliardi, ma il numero è destinato a crescere fino a raggiungere, nel 2020, i 50 miliardi di unità. Il cosiddetto Machine Learning è invece il meccanismo che sta alla base delle intelligenze artificiali che permette agli algoritmi di imparare dopo aver analizzato un volume immenso di dati, scoprendo di conseguenza come distinguerli e come associarli. Infine troviamo gli Smart Payments, ovvero i pagamenti del futuro. Oggi le forme più avanzate di pagamento sono rappresentate dalle carte di credito contactless oppure da smartphone attraverso i quali è possibile effettuare la transizione direttamente nei negozi. Il futuro riserva novità anche in questo ambito: la geolocalizzazione permetterà il pagamento tramite i telefoni senza la necessità di estrarli dalla tasca, mentre altri progetti stanno sviluppando la possibilità di pagare tramite la scansione dell’iride o dell’impronta digitale, o magari scattandosi un selfie riconoscitivo.

Per leggere l’articolo completo:
https://www.lemacchinevolanti.it/approfondimenti/10-parole-per-capire-il-futuro

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